Deduzioni, detrazioni, art bonus: scopri i benefici riservati a chi ci sostiene.

il tesoro dell'Archivio [foto di Luigi Burroni]

L’Archivio diaristico è una fondazione riconosciuta1)D.M. 7/6/2000 – Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali G.U. del 24.07.2000 n. 171, il cui patrimonio documentario è nel Codice dei Beni culturali2)Decreto legislativo numero 42 del 22 gennaio 2004. La fondazione è una ONLUS3)Organizzazione non lucrativa di utilità sociale ai sensi del D.Lgs. n. 460/97; iscrizione n.7 del 13.04.2004 Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Toscana ed è inoltre un’istituzione culturale che riceve contributi statali in base alla Legge 17 ottobre 1996, n. 534.
Pertanto tutte le donazioni a favore dell’Archivio diaristico nazionale sono fiscalmente deducibili o detraibili4)Per accedere ai benefici fiscali è necessario che le donazioni siano effettuate attraverso bonifici bancari, versamenti in conto corrente postale, carte di credito, assegni circolari o bancari intestati a Fondazione Archivio diaristico nazionale – onlus come di seguito dettagliato.

Opportunità per PERSONE FISICHE (privati cittadini, imprese individuali, liberi professionisti)

Cosa: dedurre nella dichiarazione dei redditi l’intero importo della donazione
Limitazioni: fino al limite massimo del 10% del reddito complessivo e comunque nella misura massima di €70.000 annui
Esempio: donando €1.000 si ha l’opportunità, in sede di dichiarazione dei redditi, di dedurre dal reddito complessivo una quota pari a €1.000
Riferimento normativo: art. 14, comma 1 del D.L. 35/05 convertito in Legge n. 80 del 14/05/20055)Beneficio applicabile alle erogazioni effettuate a favore delle ONLUS o delle fondazioni riconosciute aventi per oggetto statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42

oppure

Cosa: detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 26% della donazione
Limitazioni: importo massimo pari a €30.000
Esempio: donando €1.000 si ha l’opportunità di detrarre dall’imposta lorda una quota pari a €260
Riferimento normativo: art. 15 comma 1 lettera i-bis D.P.R. 917/866)Beneficio applicabile alle erogazioni effettuate a favore delle ONLUS

 

Opportunità per PERSONE GIURIDICHE (società, enti, associazioni, fondazioni)

Cosa: dedurre dal reddito d’impresa l’intero importo della donazione7)In alternativa a quello specificato è possibile applicare i due seguenti riferimenti normativi che risultano tuttavia meno convenienti in quanto pongono limiti massimi:
– art. 14, comma 1 del D.L. 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005: deduzione dal reddito d’impresa complessivo delle donazioni a favore delle ONLUS, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui
– art. 100 comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86: deduzione delle donazioni a favore delle ONLUS per un importo non superiore a 30.000,00 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato

Limitazioni nessuno
Esempio: donando €10.000 si ha l’opportunità, in sede di dichiarazione dei redditi, di dedurre dal reddito d’impresa una quota pari a €10.000
Riferimento normativo: art. 100 comma 2, lettera m del D.P.R. 917/868)Beneficio applicabile alle erogazioni effettuate a favore di fondazioni legalmente riconosciute per lo svolgimento di compiti istituzionali e programmi nel settore dei beni culturali, purché siano soggetti aventi personalità giuridica pubblica o privata, che, almeno in uno degli ultimi cinque anni antecedenti all’anno di imposta in cui avviene l’erogazione in loro favore, abbiano ricevuto ausili finanziari ai sensi della legge 17 ottobre 1996, n. 534, di cui all’art. 1 lettera e del D.M. 3 ottobre 2002. I soggetti che hanno effettuato erogazioni liberali, per ottenere i benefici fiscali previsti della legge sono tenuti obbligatoriamente alla comunicazione annuale all’Agenzia delle Entrate

per le aziende e i liberi professionisti con sede in Toscana al precedente, si somma un ulteriore beneficio:

Cosa: credito d’imposta sull’IRAP9)Imposta regionale sulle attività produttive pari al 20% della donazione
Limitazioni: l’importo minimo della donazione è fissato €1.000
Esempio: donando €10.000 si ha l’opportunità di usufruire di un credito d’imposta sull’Irap dovuta pari a €2.000
Riferimento normativo: L.R. Toscana 45/201210)La L.R. Toscana 45/2012 prevede agevolazioni fiscali per le imprese ed i liberi professionisti che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio in Toscana attraverso una donazione ad enti pubblici o privati senza scopo di lucro. La detrazione presuppone un’istanza da inviare alla Regione Toscana via PEC ed è sottoposta al parere della Regione. Dettagli e modulistica qui: http://www.regione.toscana.it/-/agevolazioni-fiscali-per-sostenere-cultura-e-paesaggio-in-toscana

 

Opportunità per ENTI NON COMMERCIALI non titolari di reddito d’impresa

Cosa: detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 26% della donazione
Limitazioni: importo massimo pari a €30.000
Esempio: donando €10.000 si ha l’opportunità di detrarre dall’imposta lorda una quota pari a €2.600
Riferimento normativo: art. 15 comma 1 lettera i-bis D.P.R. 917/8611)Beneficio applicabile alle erogazioni effettuate a favore delle ONLUS

 

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ART BONUS
Il Comune di Pieve Santo Stefano ha inserito il Piccolo museo del diario e le sue attività nell’Art Bonus che consente un credito di imposta pari al 65% dell’erogazione effettuata.
Informazioni dettagliate alla pagina
http://artbonus.gov.it/piccolo-museo-del-diario.html

 

Ricordiamo che per accedere ai benefici fiscali è necessario che le donazioni siano effettuate attraverso bonifici bancari, versamenti in conto corrente postale, carte di credito, assegni circolari o bancari intestati.

Note   [ + ]

1. D.M. 7/6/2000 – Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali G.U. del 24.07.2000 n. 171
2. Decreto legislativo numero 42 del 22 gennaio 2004
3. Organizzazione non lucrativa di utilità sociale ai sensi del D.Lgs. n. 460/97; iscrizione n.7 del 13.04.2004 Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Toscana
4. Per accedere ai benefici fiscali è necessario che le donazioni siano effettuate attraverso bonifici bancari, versamenti in conto corrente postale, carte di credito, assegni circolari o bancari intestati a Fondazione Archivio diaristico nazionale – onlus
5. Beneficio applicabile alle erogazioni effettuate a favore delle ONLUS o delle fondazioni riconosciute aventi per oggetto statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42
6, 11. Beneficio applicabile alle erogazioni effettuate a favore delle ONLUS
7. In alternativa a quello specificato è possibile applicare i due seguenti riferimenti normativi che risultano tuttavia meno convenienti in quanto pongono limiti massimi:
– art. 14, comma 1 del D.L. 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005: deduzione dal reddito d’impresa complessivo delle donazioni a favore delle ONLUS, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui
– art. 100 comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86: deduzione delle donazioni a favore delle ONLUS per un importo non superiore a 30.000,00 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato
8. Beneficio applicabile alle erogazioni effettuate a favore di fondazioni legalmente riconosciute per lo svolgimento di compiti istituzionali e programmi nel settore dei beni culturali, purché siano soggetti aventi personalità giuridica pubblica o privata, che, almeno in uno degli ultimi cinque anni antecedenti all’anno di imposta in cui avviene l’erogazione in loro favore, abbiano ricevuto ausili finanziari ai sensi della legge 17 ottobre 1996, n. 534, di cui all’art. 1 lettera e del D.M. 3 ottobre 2002. I soggetti che hanno effettuato erogazioni liberali, per ottenere i benefici fiscali previsti della legge sono tenuti obbligatoriamente alla comunicazione annuale all’Agenzia delle Entrate
9. Imposta regionale sulle attività produttive
10. La L.R. Toscana 45/2012 prevede agevolazioni fiscali per le imprese ed i liberi professionisti che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio in Toscana attraverso una donazione ad enti pubblici o privati senza scopo di lucro. La detrazione presuppone un’istanza da inviare alla Regione Toscana via PEC ed è sottoposta al parere della Regione. Dettagli e modulistica qui: http://www.regione.toscana.it/-/agevolazioni-fiscali-per-sostenere-cultura-e-paesaggio-in-toscana