Descrizione
Dovunque la fisica fosse Fisica
Lettere 1948-1951
introduzione di Silvano Tagliagambe
Bologna, Il Mulino, 2026
pp. 424 – โฌ 38,00
il testo di Eduardo Renato Caianiello e Carla Persico ha vinto ex-aequo il Premio Pieve Saverio Tutino 2025: la scheda
Eduardo รจ un fisico, Carla รจ una letterata. Sono giovani, hanno una figlia piccola, vivono a Napoli dove sono nati. Poi capita lโimprevisto. Nel 1948 Eduardo vince una borsa di studio presso il MIT di Boston e lรฌ scopre un modo diverso di fare ricerca, libero dalle rigiditร dellโaccademia italiana: ยซHo potuto parlare, da pari a pari, con scienziati di fama universale, senza sentire unโombra di soggezioneยป, scrive a Carla dopo qualche tempo. E cosรฌ, tra un ripensamento e lโaltro, il suo destino cambia traiettoria: capisce di volere perfezionare gli studi in America, mentre Carla resta a Napoli a occuparsi della famiglia e a scontrarsi con le difficoltร quotidiane. Per quattro anni si scrivono, solo raramente si incontrano, ma Carla non ne vuole sapere di lasciare lโItalia e la passione di Eddi per lo studio ha la meglio su tutto. Il tempo gli darร ragione e il suo nome figurerร tra quelli degli innovatori della teoria quantistica dei campi e della cibernetica. Nel loro carteggio si parla di tutto questo, ma sullo sfondo cโรจ anche un affresco di quegli anni: la povertร della Napoli post bellica, lโAmerica delle grandi promesse, il timore che la guerra di Corea possa innescare un nuovo conflitto mondiale.
dalla motivazione della Giuria Nazionale:
I vincitori del Premio Pieve Saverio Tutino 2025 sono ex equo gli epistolari di Vittorio Binotto-Bernardina Casarin, ed Eduardo Renato Caianiello-Carla Persico.
La giuria nazionale รจ giunta alla decisione di assegnare il premio in ex equo a fronte della straordinaria qualitร e ricchezza di tutti gli otto testi finalisti.
Entrambe le raccolte epistolari appaiono notevoli per la durata e la densitร dello scambio.
Lโepistolario di Caianiello-Persico, per contro, ha la lingua colta ed elegante di due laureati napoletani. Lui, giovane fisico, nel 1948 vince una borsa di studio di tre mesi al Mit di Boston. Parte da solo per gli Stati Uniti dove incontra il professor Robert Marshak, giร collaboratore di Oppenheimer, che lo invita a rimanere per conseguire un PhD in fisica nucleare allโUniversitร di Rochester, New York. Lei, invece, resta a Napoli con la piccola figlia Dora a preparare lโappartamento in cui vorrebbe vivere.
Nelle schermaglie in cui ognuno dei due cerca di convincere lโaltro a raggiungerlo, sostenute da una profonda passione amorosa e dalla consapevolezza di lui di avere un grande destino da intellettuale nella fisica teorica, leggiamo la vivacitร e lโapertura della vita accademica e culturale americana confrontata con la staticitร e la chiusura dellโambiente scientifico italiano.








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