Giuseppe Anice

 15,00

Ero di nessuno
a cura di Mariano Fresta
Arcidosso : Effigi, 2019
pp. 161 con ill.

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Descrizione

Ero di nessuno
a cura di Mariano Fresta
Arcidosso : Effigi, 2019
pp. 161 con ill. – € 15,00

testo finalista al Premio Pieve 2014

Giuseppe nasce in Piemonte, a Biella nel 1894 e scrive in vecchiaia. La madre lo abbandona all’Ospizio degli Esposti dove dopo pochi giorni viene preso in affidamento da Margherita, una bàlia che lo accudisce con affetto ma che dopo appena tre mesi è costretta a riportarlo all’Istituto perché malata. Per Giuseppe inizia un periodo buio: comincia ad essere sfruttato perché gli orfanotrofi sono delle riserve dalle quali prelevare manodopera a basso costo. A quindici anni decide di dare una svolta alla sua vita e inizia a lavorare come panettiere tra Biella e la provincia. Dopo tanti cambi di città e padroni si ritrova a lavorare nel paese dove vive Margherita, la sua ex bàlia, la sola persona che gli abbia voluto bene. Conosce le due figlie della donna, dalle quali riceve inaspettatamente affetto e premura: si innamora della maggiore e nonostante questa abbia sia già sposata e abbia un figlio è con lei che trova la felicità.

 

 

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